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ALIMENTA

n. 1-2/26

 

CAPORALATO E AGRICOLTURA: EVOLUZIONE, NUOVE FORME DI SFRUTTAMENTO E STRATEGIE DI CONTRASTO

di Maurizio Flick

 ABSTRACT:   

Il fenomeno del caporalato, tradizionalmente radicato nell’agricoltura italiana, ha conosciuto negli ultimi anni nuove forme di sfruttamento, tra cui il cosiddetto caporalato digitale, che sfrutta piattaforme online e strumenti informatici per reclutare e gestire manodopera in condizioni illegali. L’articolo analizza l’evoluzione storica e le cause strutturali di questo fenomeno, evidenziando come esso si inserisca in filiere agroalimentari lunghe e caratterizzate da squilibri contrattuali, in particolare nel rapporto con la Grande Distribuzione Organizzata. Viene esaminata la risposta dell’ordinamento, dalla disciplina penale dell’art. 603-bis c.p. alle recenti riforme costituzionali, con particolare attenzione al bilanciamento tra repressione e rispetto del principio di legalità, nonché all’uso delle misure di prevenzione antimafia. Ampio spazio è dedicato alle politiche di prevenzione e agli strumenti di responsabilità di filiera, come il Piano Triennale anti-caporalato, la condizionalità sociale della PAC e il divieto di pratiche commerciali sleali. L’obiettivo è delineare un approccio integrato, in cui repressione penale, interventi strutturali e responsabilità condivisa lungo la filiera concorrano a eradicare lo sfruttamento, promuovendo un’agricoltura sostenibile, competitiva e rispettosa della dignità del lavoro.

EN:

The phenomenon of caporalato (illegal gangmastering), historically rooted in Italian agriculture, has in recent years taken on new forms of labour exploitation, including so-called digital gangmastering, which uses online platforms and digital tools to recruit and manage workers under unlawful conditions. The article exaMines the historical development and the structural drivers of this phenomenon, showing how it is embedded in long agri-food supply chains marked by contractual imbalances, especially in relations with large-scale retail distribution. It analyses the legal response, from the criminal offence under Article 603-bis of the ItalianMCriminal Code to the most recent constitutional reforms, focusing on the interplay between effective repression and the principle of legality, as well as on the use of anti -mafia preventive measures. Particular attention is devoted to prevention policies and supply-chain responsibility instruments, such as the Three -Year Plan against caporalato, the social conditionality of the Common Agricultural Policy and the prohibition of unfair trading practices. The aim is to outline an integrated approach in which criminal enforcement, structural interventions and shared responsibility along the supply chain jointly contribute to eradicating exploitation while promoting a sustainable, competitive agriculture respectful of workers’ dignity.

PAROLE CHIAVE:

caporalato; caporalato digitale; sfruttamento lavorativo; filiera agroalimentare; condizionalità sociale della PAC.

Illegal gangmastering; digital gangmastering; labour exploitation; agri -food supply chain; CAP social conditionality.

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